22 Mar 2017

Incontro con il Ministro Calenda.

 

 

Il Ministro accetta la proposta del Presidente Papagni: Il coordinamento nazionale allo Sviluppo Economico per la regolarizzazione del Demanio marittimo. Avanti con la riforma

 

Il DDL concessioni approdato in Commissione Finanze per lo svolgimento dell’iter parlamentare, potrebbe dar certezze che la riforma delle concessioni balneari giungerà finalmente a buon fine. Lo pensa anche il Ministro Calenda che conferma, incontrando stamane le Rappresentanze di Categoria, la linea del Governo determinato a portare aventi il provvedimento con gli stessi principi contenuti nel Disegno di Legge licenziato il 27 Gennaio in Consiglio dei Ministri.

 

Il Presidente di Federbalneari Italia, Renato Papagni concorda sulla necessità di trovare  una soluzione credendo in questa Legge che può riformare e regolarizzare il sistema balneare, e se il Ministro Calenda esprime la volontà governativa di ottenere più trasparenza, arriva la riposta da Ferderbalneari: “Subito le nuove concessioni   individuate dalle Regioni con criteri di evidenza pubblica, successivamente un periodo transitorio per adattarsi al nuovo sistema, ed infine  evidenza pubblica per tutte le attuali concessioni con criteri che garantiscano il riconoscimento del valore d’azienda, compreso l’avviamento, oltre che la professionalità e gli investimento. Chi vuole, come accade in Toscana, potrà andare subito all’evidenza pubblica, registriamo già 419 richieste di atti pluriennali che fanno riferimento alla Legge 296 del 2006.

 

Siamo per le evidenze pubbliche, come ci sono sempre state, qui a Roma abbiamo evidenze pubbliche dal 1933. Importante ora che si vadano a stabilire criteri certi e che si possa, di concerto col Governo, regolarizzare il demanio. FederBalneari non rappresenta solo grandi realtà balneari capaci di investire milioni di euro, siamo certi che, le nostre aziende di dimensione minore, con il modello delle reti imprese, possano nascere  Consorzi capaci di mettere insieme anche piccole realtà , e produrre grandi risultati di sistema per trasformare le realtà balneari e migliorare l’offerta turistica con nuovi servizi. Tra cui opere di pubblica utilità, infrastrutture, viabilità, lungomare, ripascimento contro l'erosione.

 

Servirà correggere il valore dei canoni anche migliorando l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione,

 

ma le Rappresentanze di Categoria devono iniziare a collaborare con il Governo. La Legge in corso è da migliorare e puntualizzare, per questo arriva l’appello del Presidente Papagni ai colleghi: “Diamo sostegno al Ministro Costa. Federbalneari Italia ha chiesto, invece, a Calenda un Coordinamento Nazionale della gestione del Demanio Marittimo, dopo l’abbandono da parte del Ministero delle Infrastrutture che aveva prima la competenza, ora il comparto balneare è in balia delle Regioni. Se il Governo vuole più trasparenza, costruiamo un sistema che aiuti la Pubblica Amministrazione a funzionare”.

 

La proposta legislativa del Ministro Costa può rappresentare la risposta alla risoluzione con l’interlocuazione ed il coordinamento del Ministro Calenda, allo Sviluppo Economico, si potrà sputare un ottimo risultato. P.S i Canoni e l’IVA al 22 %, questioni sollevate dal Presidente Papagni che vanno rimesse all’Ordine del Giorno: il  Ministro ha preso appunti.

 

Read 325 times Last modified on Wednesday, 22 March 2017 17:19
Rate this item
(0 votes)