10 Feb 2016

Non servirà un’altra marcia su Roma”.

 

 

Federbalneari Italia comprende l’urgenza di un provvedimento risolutivo per le sorti del comparto turistico balenare e manifesta piena solidarietà per i colleghi imprenditori balneari che hanno deciso di presidiare  il Palazzo della Regione Liguria a Roma il 17 Febbraio, pur non condividendo nella forma, la scelta della manifestazione come strumento  finalizzato a sollecitare il Governo ad assumere le necessarie iniziative a riguardo.

 

 

“Tutti dovrebbero procedere con  le richieste ventennali, non con una marcia su Roma”. Con una battuta il  Presidente Renato Papagni sintetizza la posizione di Federbalneari Italia a poche settimane della  presentazione, da parte del Governo, del Disegno di Legge sulle Spiagge. “ Chi si sta occupando della materia, in Senato, nel Governo e nella Commissione Europea, conosce benissimo le problematiche del comparto e le istanze degli imprenditori balneari”, non servirà un’ennesima manifestazione di piazza”.

 

Federbalneari da tempo detiene un approccio pragmatico per risolvere la situazione, in attesa  delle nuove norme che disciplineranno il Demanio Marittimo, bisogna applicare le leggi tutt’ora vigenti

C’è una norma del Codice della Navigazione che considera questi concetti: l’art 18,  tutt’ora valido ed efficace nel quadro normativo nazionale, già prevede e disciplina una procedura per il conferimento di concessioni demaniali marittime caratterizzata da elementi di competitività  ed evidenza pubblica, così come la Bolkestetin richiede agli Stati membri.

Federbalneari Italia segue  già da tempo questa linea, intraprendendo da tempo percorso di richiesta delle concessioni ventennali con l’obiettivo di investire sulla programmazione del futuro e trasformare l’offerta balneare,  raccogliendo già diversi casi di ottenimento di titoli pluriennali, in Puglia e Toscana. La strada è ancora in salita, le Amministrazioni locali prendono tempo in attesa delle decisioni governative, ma crediamo fortemente che la rideterminazione del periodo concessione in funzione degli investimenti attraverso l’applicazione dell’art 18  del Regolamento del Codice della Navigazione  sia la strada per superare la Bolkestetin.

La vera questione da affrontare in questo particolare momento è il riconoscimento del Valore d’Azienda, al centro del Convegno organizzato da Federbaleneari Italia in occasione di Carrara Fiere,che  si terrà il 29 Febbraio nella Sala Bernini dal titolo: “ Il valore del mare. Criteri di evidenza pubblica e premialità per le imprese balneari.”

 

Il demanio è dello Stato ma l’azienda l’ha creata l’imprenditore turistico,  l’evidenza pubblica è ormai solo una questione temporale, dal 2020 o dal 2016  lo deciderà a breve Strasburgo la Corte di Giustizia Europea, ed il Governo sembrerebbe intenzionato a concedere un periodo transitorio per gli attuali concessionari balneari. Così l’evidenza pubblica è solo rimandata. “ Chi investe vince”!   - conclude il  Presidente Papagni-.

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